Tres Porteños



L'Associazione

1. Scopi e finalità

L'Associazione denominata “TANGO TRES PORTEÑOS” ha come finalità la promozione del tango argentino in  ogni aspetto: musica, danza, poesia, cultura, teatro, cinema, storia, ed è volta a favorire l’integrazione culturale e  sociale.

“TANGO TRES PORTEÑOS” vuole affermare l’originalità del tango Rio Platense  e si propone di tutelare e tale danza così come viene praticata nei paesi dell’America Latina presso la  foce del  Rio de La Plata preservandone i suoi caratteri autentici che  hanno   come   base   l’improvvisazione  .

L’associazione TANGO TRES PORTEÑOS si propone di realizzare tutte le iniziative atte a diffondere, a sviluppare e a qualificare  il  tango  argentino e le danze folcloristiche argentine.

Il  raggiungimento  dello  scopo  si  attua,  tra  l’altro,  tramite  contatti  e  scambi  culturali, artistici, economici e sociali con diversi paesi del mondo e anche con la collaborazione di altre Associazioni aventi finalità analoghe, in Italia e all’Estero, organizzando viaggi di approfondimento e di conoscenza.

L'Associazione è basata sul volontariato e non ha finalità lucrative.

 2. Associazione e affiliazione

Chiunque può associarsi a “TANGO TRES PORTEÑOS” purché ne condivida gli scopi e ne accetti lo statuto.  I soci si distinguono in fondatori, ordinari e onorari.

I soci fondatori sono coloro che hanno sottoscritto l'atto costitutivo dell'Associazione.

soci  onorari  sono  coloro  che  sono  stati  nominati  tali  dal  Consiglio  direttivo  per particolari benemerenze nei confronti dell’Associazione. Non sono tenuti al pagamento del contributo e non hanno diritto di voto.

I soci ordinari sono tutti coloro che hanno fatto domanda d’iscrizione.

Le modalità e le condizioni di associazione a “TANGO TRES PORTEÑOS” ed ogni altro aspetto della partecipazione  alla vita associativa, per quanto non espressamente previsto dal presente statuto, sono disciplinate  dalle disposizioni e dai regolamenti emanati dal Consiglio direttivo.

I   soci   sono   obbligati   a   versare   un   contributo  associativo  annuale  stabilito  in  funzione  dei  programmi di attività. Tale quota dovrà essere determinata annualmente per l’anno successivo con  delibera del Consiglio direttivo, che potrà prevedere in casi eccezionali delle esenzioni.

3.    Diritti e doveri di soci.

Il socio ha diritto:

  • di  partecipare  a  tutte  le  attività  associative,  previo  l’adempimento  degli  eventuali  obblighi  e  delle obbligazioni che esse comportano;

  • di partecipare alle assemblee, con diritto di voto;

  • di essere eletto negli organi direttivi dell'Associazione;

  • di consultare liberamente le deliberazioni e i libri sociali.

Il socio deve:

  • osservare lo statuto, i regolamenti e le deliberazioni assunte dagli organi associativi;

  • adempiere, nei modi e termini previsti, agli obblighi e alle obbligazioni assunte nei confronti dell’Associazione.

4.    Perdita di qualifica di socio.

La qualifica di socio si perde per:

a) recesso;

b)  mancato pagamento della quota associativa;

c) esclusione, che potrà essere deliberata dagli organi direttivi competenti qualora:

I)    il   socio   abbia   tenuto   un   comportamento   contrastante   con   le   finalità   ed   i   principi  dell’Associazione, non abbia osservato lo statuto, i regolamenti e le deliberazioni assunte  dagli organi statutari;

II)    il  socio  sia  inadempiente  agli  obblighi  o/e  alle  obbligazioni  derivanti  dallo  Statuto,  dai  Regolamenti  e  dagli  atti  emanati  dagli  Organi  associativi,  e/o  di  quelle  assunte  nei  confronti di terzi per conto dell’Associazione.

 III) siano  intervenuti  gravi  motivi  che  rendano  impossibile  la  prosecuzione  del  rapporto  associativo.

d)  decesso.

I soci fondatori e onorari perdono la qualifica di associato solo nei casi indicati alle lettere a), c), d).

5.    Sospensione.

Qualora il Consiglio Direttivo ravvisi indizi gravi precisi e concordanti che facciano ritenere che un  socio  abbia  tenuto  uno  dei  comportamenti  indicati  al  punto  c)  del  precedente  articolo,  può  disporre, a proprio insindacabile giudizio e per il tempo che riterrà necessario, nei suoi confronti la  sospensione temporanea della qualità di socio.

Tale  provvedimento  cautelare  ha  efficacia  dal  momento  della  sua  comunicazione  e  sospende  l’efficacia  del  tesseramento.  In  tal  caso  il  socio  non  può  svolgere  per  alcun  titolo  ogni  attività  all’interno di “TANGO TRES PORTEÑOS”  fino all’intervenuta revoca della sospensione.

La sospensione perde efficacia qualora il Consiglio direttivo non emani, entro un mese dal giorno  dell’avvenuta comunicazione all’interessato, un provvedimento disciplinare o di esclusione.

 

6.    Organi dell’Associazione.

Sono organi dell’Associazione:

 

7.    Assemblea.

 

L’Assemblea è il massimo organo dell’ASSOCIAZIONE: verifica i risultati conseguiti in relazione alle linee  programmatiche, definisce conseguentemente la politica associativa, approva e modifica lo Statuto,  elegge, tra i soci, il Presidente, unitamente al Consiglio direttivo, il Collegio dei Garanti e quello  dei Revisori dei Conti, approva il bilancio preventivo e quello consuntivo.

L’Assemblea è convocata dal Presidente, secondo le modalità previste dal Consiglio direttivo. La  convocazione  deve  avvenire  tramite  comunicazione  dell’ordine  del  giorno  con  indicazione  di  luogo,  data  e  orario  della  riunione  e  modalità  di  votazione.  Detta  convocazione  può  essere  effettuata mediante uno o più dei seguenti mezzi: sito web, e-mail, sms, fax ovvero, qualora non  siano possibili questi mezzi,  per posta ordinaria, almeno 2 mesi prima della riunione.

L’Assemblea deve essere convocata quando sia stata fatta richiesta al Presidente da un numero di  soci che rappresentino almeno un terzo degli associati.

L’assemblea è costituita dai soci in regola con gli obblighi associativi e non sospesi.  L'assemblea è ordinaria e straordinaria:

L'assemblea  straordinaria  è  validamente  costituita  con  la  presenza  della  maggioranza  dei  soci  aventi  diritto  al  voto,  delibera  a  maggioranza  sulle  modifiche  dello  statuto  e  sullo  scioglimento  dell'Associazione.

L'assemblea ordinaria è validamente costituita qualunque sia il numero dei soci aventi diritto al  voto   e   delibera   a   maggioranza.   L'assemblea   delibera   sul   bilancio   preventivo   e   sul   bilancio  consuntivo, nomina gli organi sociali e delibera su qualunque argomento che viene sottoposto dal  Consiglio Direttivo in ordine alla vita dell'associazione.

 

8.    Consiglio direttivo.

 

Il Consiglio direttivo ha i più ampi poteri per il governo e la gestione dell’Associazione.  Il  Consiglio  direttivo  dura  in  carica  2  anni  ed  è  formato  dal  numero  di  membri  indicati  dal  Consiglio direttivo uscente.

È convocato dal Presidente o da chi ne fa le veci, con avviso, effettuato mediante e-mail o sms o fax  inviato almeno 7 giorni prima della riunione, contenente l’ordine del giorno e l’indicazione delle  modalità della riunione. Sono considerate tuttavia valide le riunioni del Consiglio Direttivo, anche  senza alcuna formalità di convocazione, qualora vi partecipi l'intero Consiglio Direttivo in carica.  Il Consiglio direttivo deve essere convocato quando sia stata fatta richiesta al Presidente da almeno  un terzo dei componenti.

Delibera con il voto favorevole dei consiglieri presenti.  Il Consiglio direttivo, a mero titolo esemplificativo e non esaustivo

Presidente e dal Segretario

Il   Consiglio   direttivo   può   delegare   in   tutto   o   in   parte   alcuni   suoi   poteri   ad   altri   organi  appositamente costituiti (ad es.: tesoriere, segretario) o a uno o più consiglieri o soci, stabilendo  l’oggetto e i limiti della delega.

Qualora un consigliere, senza giustificato motivo, non partecipi a più di tre riunioni consecutive,  può  essere  escluso  dallo  stesso  Consiglio  direttivo  con  delibera  a  maggioranza  dei  partecipanti.  Tale decisione è insindacabile.

In  caso  di  esclusione,  dimissioni,  recesso  o  morte  di  un  consigliere,  il  Consiglio  direttivo  può  nominare il suo sostituto fra i tesserati dell’Associazione. Qualora per tali motivi venisse meno la  metà   più   uno   dei   consiglieri   originari,   non   si   potrà   procedere   alla   cooptazione   di   nuovi  componenti  e  il  Presidente  dovrà  convocare  l’assemblea  per  l’elezione  del  nuovo  Consiglio  direttivo.

 

9.    Presidente.

 

Il Presidente ha la legale rappresentanza dell’Associazione di fronte a terzi e in giudizio.  Il Presidente dura in carica due anni.

In caso di sua assenza o impedimento è sostituito dal Vicepresidente.

Il  Presidente  convoca  e  presiede  l’Assemblea  e  il  Consiglio  direttivo,  presenta  il  programma  e  i  bilanci in Assemblea.

 

10.  Vicepresidente.

 

Il  Vicepresidente  svolge  le  funzioni  di  Presidente  in  caso  di  suo  impedimento  e  per  il  tempo  necessario.

In   caso   di   dimissioni   o   morte   del   Presidente   il   Vicepresidente   ricoprirà   tale   funzione   fino  all’elezione del nuovo Presidente.

11.  Collegio dei Garanti

 

Il Collegio dei Garanti, che dura in carica 2 anni, è composto da 3 soci ed elegge al proprio interno  un Presidente.

La carica di garante è incompatibile con qualsiasi carica all'interno dell'Associazione.  È un organo di garanzia con funzioni arbitrali.

Esso decide, con esclusione di ogni altra giurisdizione, su ogni controversia insorta tra gli organi dell’ASSOCIAZIONE o  tra  questi  ultimi  e  i  soci,  e  tra  i  soci  tra  di  loro  su  questioni  attinenti  la  vita  dell'Associazione,  secondo  equità  e  nel  rispetto  dei  principi  statutari,  sentite  le  parti ed esperita  l’istruttoria, con decisione non impugnabile, da comunicarsi agli interessati entro sessanta giorni  dall’ultimo atto istruttorio. Il giudizio deve garantire il diritto al contraddittorio.

12.  Il Collegio dei Revisori dei Conti

 

Il   Collegio   dei  Revisori  dei  Conti  ha  il  compito  di  controllare  l’andamento  amministrativo  dell’Associazione, la regolare tenuta della contabilità e la corrispondenza dei bilanci alle scritture.  Esso deve presentare annualmente all’Assemblea una relazione sul bilancio consuntivo.

Il Collegio dei Revisori dei Conti è composto da tre membri effettivi e due supplenti ed elegge al  proprio interno un Presidente.

In caso di vacanza di un membro effettivo subentra il supplente più anziano per età.

 

13.  Fondo comune ed esercizio sociale.

 

Il patrimonio dell’Associazione è costituito, a mero titolo esemplificativo, dal complesso di tutti i  beni  mobili  e  immobili  dell’Associazione,  dai  proventi  derivanti  dal  patrimonio,  dalle  attività  svolte, dai servizi prodotti,  dalle quote associative, dagli avanzi di gestione o fondi di riserva, dai  proventi  derivanti  da  partecipazioni  societarie,  dalle  erogazioni,  dalle  oblazioni  volontarie,  dai  lasciti,  dai  contributi  provenienti  a  qualsiasi  titolo  dagli  associati,  da  enti  e  da  qualunque  altro  soggetto.

La durata dell’esercizio sociale viene deliberata dal Consiglio direttivo.

Il bilancio deve essere approvato dall’Assemblea entro il termine di quattro mesi dalla chiusura  dell’esercizio.

Il rendiconto deve essere messo a disposizione di tutti i soci presso la sede sociale almeno 15 giorni  prima della riunione dell’assemblea che deve approvarlo

È fatto divieto di distribuire fra i soci, anche in modo indiretto, utili o avanzi di gestione nonché  fondi, riserve o capitale, salvo che la destinazione o la distribuzione non siano imposte dalla legge.

 

14.  Scioglimento.

 

Lo  scioglimento  dell’Associazione  “TANGO TRES PORTEÑOS”  deve  essere  deliberato  dall’Assemblea  con  il  voto  favorevole della maggioranza assoluta degli aventi diritto.

In  caso  di  scioglimento  dell’Associazione  sarà  nominato  un  liquidatore,  preferibilmente  nella  persona del Presidente pro tempore.

Esperita la liquidazione di tutti i beni mobili ed immobili, estinte le obbligazioni in essere, tutti i  beni residui saranno devoluti, al fine di perseguire finalità di utilità generale, a enti o associazioni  che  perseguano  i  medesimi  scopi  di  TANGO TRES PORTEÑOS  oppure  saranno  devoluti  ad  associazioni  che  svolgono attività di beneficenza.

 

15.  Norma transitoria.

 

I soci fondatori, fino all’elezione del Consiglio direttivo, svolgeranno, anche disgiuntamente, la  gestione ordinaria e straordinaria dell’Associazione.

 

Logo dell’Associazione

 

L’associazione è identificata da un logo che ne determina simbolicamente e sinteticamente l’attività svolta.

Il logo di forma rettangolare riporta come prima dizione la parola associazione in caratteri “ times new roman “di colore blu scuro seguito dalla parola tango costruita con caratteri grafici di colore nero, la cui iniziale  “T” è rappresentata da una scarpa femminile aperta dal tacco a spillo di colore rosso posta verticalmente.

A chiudere il logo la scritta inferiore tres porteños sempre in caratteri “times new roman “ di colore blu scuro ove il carattere  “ t “ è sostituito dalla stessa scarpa sopra descritta, le cui dimensioni sono correlata alla scritta in cui è inserita.

Il termine tres porteños sta ad indicare una relazione immaginaria tra il Rio della Plata da cui “porteños” e la località del litorale Cavallino-Treporti caratterizzata dalla presenza dei tre canali dai cui Treporti.